Bianco su Bianco: uno studio grafico sotto la Mole

L’ispirazione sotto la Mole di questa nuova parte dell’anno è dedicata ad uno studio grafico di Novara, Bianco su Bianco di Claudia Cupia. Lo studio realizza grafiche e suite per matrimoni, dalle partecipazioni al tableau de mariage ai tag confetti. Abbiamo intervistato Claudia per conoscere meglio lei e la passione per il suo lavoro.

Da dove nasce la tua passione per la grafica?

Fin da quando ero bambina ho sempre avuto la passione per l’arte e per i colori. A otto anni dissi ai miei genitori che volevo fare il Liceo Artistico e così è stato! Durante gli studi universitari all’Accademia di belle arti di Brera a Milano, ho seguito corsi che spaziavano in diversi ambiti del Design (tra cui la grafica) e mi appassionavano tutti. Ma è stato negli anni successivi, quando ho iniziato a lavorare in aziende e agenzie di grafica e comunicazione, che ho trovato la mia strada. Credo che sia possibile capire ciò che ti fa star bene e ti piace realmente solo nella pratica e nel lavoro quotidiano.

Come mai “Bianco su Bianco”?

La scelta del nome, tra le varie decisioni iniziali, è sicuramente stato uno dei momenti più ardui. Il nome è ciò che ti identifica perciò deve essere scorrevole nella lettura e di facile ricordo. Ho impiegato diverso tempo per la scelta, ma ero certa di voler inserire la parola Bianco. Bianco come colore che rappresenta la purezza e la voglia di cambiamento. Sono partita da “nero su bianco” che si usa nella terminologia di stampa, per avere un rimando al mondo grafico, e la ripetizione della parola bianco sottolineava il rimando ai matrimoni, che voleva essere (e lo è tutt’ora) una parte importante del lavoro dello studio.

Come nasce l’ispirazione per i tuoi lavori?

Dipende dal progetto che devo affrontare, ma sicuramente arte e natura sono le mie ispirazioni più forti. Ma anche il carattere degli sposi e la loro storia diventano ispirazione, soprattutto quando creo una Suite su misura per il loro matrimonio, sviluppandoli sulle loro richieste, sul loro stile e mood.

Quali sono gli strumenti che utilizzi di più?

Il computer portatile è uno dei miei strumenti principali, con la comodità di poterlo spostare insieme a me ovunque io voglia lavorare. Lo utilizzo per la parte creativa, ma anche per l’archiviazione e la burocrazia. Saltuariamente utilizzo la tavoletta grafica, se può essere d’aiuto per il lavoro che devo svolgere. Inoltre non possono mancare carta, gomma e matita  per i disegni iniziali e la mia agenda/quaderno dove scrivo e appunto tutto ciò che mi viene in mente: idee, modifiche o nuovi lavori  futuri.

Sicuramente arte e natura sono le mie ispirazioni più forti. Ma anche il carattere degli sposi e la loro storia diventano ispirazione

Come descriveresti il processo creativo che sta dietro ai tuoi lavori?

Dopo essermi confrontata con gli sposi, con la Wedding planner o con qualsiasi altro cliente, definisco i punti chiave del progetto. Dopo di che inizio a disegnare delle prime bozze (ecco qui la carta e matita che dicevamo prima) seguendo le indicazioni e le richieste ma sviluppandoli con il mio stile e la mia creatività, facendomi ispirare da elementi che caratterizzano il progetto (location, paesaggi, colori..). Come mi ripetevano sempre i miei professori, importante è anche considerare l’esistente, per essere certi di non replicare e di creare sempre cose nuove. Definite le bozze, passo al computer creando il progetto. Questa è la prima parte più creativa, dove posso  esprimere le mie idee e la mia creatività. Poi, in base alle scelte degli sposi si apportano modifiche per creare il progetto giusto per loro. Infine, si può passare alla parte della stampa che seguo dai campioni fino alla consegna finale.

Hai uno stile preferito?

Si, sicuramente linearità ed eleganza sono le parole principali del mio stile. Prediligo i colori neutri e un impaginato pulito e semplice. L’aggiunta di piccoli dettagli è importante , so che si dice sempre la parola dettagli la si vede ovunque,  ma è la verità! Adoro creare un filo conduttore e personalizzare ogni cosa, la rende più unica e speciale.

Linearità ed eleganza sono le parole principali del mio stile

Quali sono i tuoi consigli per gli sposi che si rivolgono a te?

Una delle cose che dico sempre agli sposi è che la loro partecipazione deve parlare di loro e del loro matrimonio. Sembrerà una cosa scontata ma non lo è per tutti. È il primo passo per i loro ospiti, per introdurli piano piano al loro grande giorno e devono capire quale sarà l’atmosfera  che li aspetta. Di avere sì delle ispirazioni (foto, riviste ..) ma poi insieme creiamo ciò che è meglio per loro, in base al loro progetto e alle loro scelte, della location, della mise en place, dei colori, dei particolari da personalizzare.Cerco di fargli capire che ogni matrimonio è diverso dall’altro, di concentrarsi sul proprio e renderlo speciale e indimenticabile.

Hai un progetto che ti è rimasto nel cuore?

Ad essere sincera tutti i progetti sono speciali, possono essere più o meno creativi e quindi stimolanti per me, ma sono nel mio cuore tutti. Credo che quel tocco in più lo diano gli sposi. Quando mi lasciano la piena libertà di creare, quando vedono il progetto finito o solo le bozze iniziali emozionati  e i loro sguardi di felicità e i loro ringraziamenti mi riempiono il cuore di gioia. 

Se fossi un pantone quale saresti?

Cavoli, mi metti in difficoltà!Pantone ha talmente tante sfumature di colore strepitose che sceglierne una è davvero difficile. Se dovessi descrivermi sceglierei una palette di sfumature del verde: sono una persona ottimista e solare.  Dalle tonalità pastello per la mia dolcezza e gentilezza a quelle più scure per la mia grinta e determinazione.

Potete vedere altre creazioni firmate Bianco su Bianco sulla loro pagina Instagram.

Annette, innamorata dei colori, delle tazzine di caffè e dei piccoli dettagli che fanno la differenza.
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